Il Libro “Donne che corrono coi lupi” riesce ad essere sempre fonte di confronto e sollievo e non smette mai di offrire spunti di ispirazione ad ogni età e passaggio esistenziale.
La sua struttura, che si tesse tra racconti di fiabe e approfondimenti teorici molto evocativi e ben proposti, con passione e radicamento nella vita di ognuna di noi, mi permette di percorrere, con chi si iscriverà, un viaggio alla ricerca della propria sorgente vitale, creativa, intuitiva e saggia. Una sorgente da conoscere attraverso il viaggio tra fiabe e simboli che consenta a ciascuna di trovare la propria via che conduce a se stessa, che riporta a casa, a vestire i propri panni e ad interpretare al meglio la propria esistenza.
Ci affiancheranno anche testi di C.G.Jung. J.Campbell, J. Cameron, S. Vegetti Finzi, M. Pierri, L. Chandra Candiani e altri, insieme ai miei. In particolare per questo ciclo userò il libro “Liberati dalla brava bambina” di M. Gacitano e A. Colamedici, miei amici di Tlon
Nel 2024 abbiamo passeggiato tra le fiabe di Barbablù, Vassilissa, il Brutto anatroccolo.
Nel 2025 ci siamo intrattenute con La fanciulla Senza mani, Scarpette rosse e Pelle di Foca.
Abbiamo avviato e riconosciuto veri e propri viaggi iniziatici e trasformativi, di crescita e liberazione, in cui ci siamo nutrite e sostenute a vicenda.
Nuove storie ci attendono : In questo ciclo lavoreremo sul capitolo 10: la Llorona, la Piccola Fiammiferaia, i Tre capelli d’oro.
Per chi fosse interessata/o sono disponibili le registrazioni all'interno di questo sito nella sezione corsi.
Ogni fiaba/capitolo del testo ci ispirerà per 1 o 2 incontri e si tesserà con altri testi, di altri autori oltre che ai miei, che ci aiuteranno a “guardare la nostra vita dall’alto e dall’interno” per conoscerci meglio e condurci con maggior armonia e consapevolezza nell’esistenza.
Perchè l’importante è che la nostra storia personale risuoni con queste storie e queste storie ci aiutino a comprendere e liberare la nostra da trappole e catene.
l'immagine di copertina è di M.Frezzato– trasformata in seppia