Meditare permette di accorgerci di come funziona la nostra mente e placarla, ci consente di acquietare quello che Thich Nhat Hanh chiama “radio non stop thinking”.
Permette di prendere confidenza con il silenzio e la quiete, insegna la sosta, il respiro che ci ancora al qui e ora è molto altro.
Ci educa alla sosta e all’ascolto, apre le porte alla consapevolezza.
Ci dispone sulla via della centratura, dell’ essenzialità, della gratitudine e della meraviglia.
Ci aiuta a darci una direzione e a tenerla.
E si può praticare sia in un contesto religioso, sia senza appartenenza ad un credo.
Iniziare a farlo o eventualmente proseguire in questa pratica con qualcuno che a volte ci guida, ci rassicura, ci accompagna, ci aiuta a sentirci parte di un gruppo che pratica come noi e insieme a noi può essere utile per iniziare o proseguire un ottimo esercizio di cura di sé